Quarta edizione di successo per il Capodanno cinese organizzato da Italy China Council Foundation (ICCF) e UNIIC (Unione Imprenditori Italia-Cina), che hanno riunito Soci e partner per celebrare l’arrivo dell’Anno del Cavallo di Fuoco con una serata dedicata al networking e al dialogo tra imprese italiane e cinesi.
L’evento, realizzato con il contributo di Scalo Milano Outlet & More e Il Botolo, ha accolto il nuovo anno in un’atmosfera autenticamente tradizionale, alla presenza di oltre duecento ospiti tra imprenditori, istituzioni e professionisti italiani e cinesi del network di ICCF e UNIIC. A conferire ulteriore rilievo alla serata, la presenza di Zheng Dongli, Console Generale ad interim della Repubblica Popolare Cinese a Milano, e Filippo Barberis, Capo di Gabinetto del Sindaco di Milano.

L’appuntamento si è confermato un’occasione preziosa per approfondire la collaborazione economica e commerciale tra Italia e Cina. Infatti, i momenti di confronto, lo scambio di esperienze e il dialogo interculturale hanno favorito la nascita di nuove relazioni e sinergie in grado di generare opportunità di business.
Ed è proprio guardando a questa cooperazione che diventa naturale allargare lo sguardo al contesto in cui le imprese italiane e cinesi si muovono. Oltre che un momento di festa, l’evento è stato anche un’occasione per riflettere sulle attuali dinamiche del mercato globale e sugli sviluppi nei rapporti tra Italia e Cina.
In un quadro internazionale segnato da incertezze e da equilibri commerciali in continua evoluzione, la Cina ha mostrato una notevole capacità di adattamento, intervenendo con misure mirate a tutelare la propria competitività e sostenere l’export, che rimane un pilastro fondamentale del suo modello di crescita. Nonostante alcune fragilità sul fronte della domanda interna, la Cina ha continuato a mostrare una notevole solidità, registrando addirittura un surplus commerciale record di 1.200 miliardi di dollari, riequilibrando rapidamente i flussi e compensando la diminuzione dell’export verso gli Stati Uniti con un rafforzamento della propria presenza in altre aree strategiche, dall’Europa ai Paesi ASEAN.
È anche alla luce di questo scenario che l’arrivo dell’Anno del Cavallo di Fuoco assume un significato particolare.

“Il cavallo è simbolo di energia, slancio e determinazione. Ci invita a guardare al futuro con coraggio, a muoverci con rapidità e a cogliere le nuove opportunità che si delineano davanti a noi, nonostante le incertezze globali. Per le imprese italiane e cinesi, questo nuovo ciclo può davvero rappresentare un momento favorevole”, ha dichiarato Mario Boselli, Presidente dell’Italy China Council Foundation. “Sono convinto che, con lo spirito del Cavallo di Fuoco, potremo affrontare le sfide con rinnovata energia e trasformare questo periodo in un’occasione per rafforzare ancora di più i legami tra le nostre comunità economiche, le istituzioni e le associazioni che operano sull’asse Italia-Cina. Come Italy China Council Foundation lavoriamo da anni per promuovere una cooperazione sempre più solida e proficua e speriamo che occasioni come questa possano rappresentare un ulteriore passo avanti.”

“L’obiettivo di UNIIC e di iniziative come la celebrazione del Capodanno Cinese è creare connessioni e generare nuove opportunità di sviluppo: tra imprese, tra generazioni e tra la comunità cinese e la società italiana”, ha dichiarato Jie Lin, Presidente di UNIIC (Unione Imprenditori Italia‑Cina). “Le storie dei nostri soci sono diverse, ma tutte condividono un punto comune: le nostre vite e le nostre imprese sono radicate in questo Paese, pur mantenendo un legame vivo con la Cina. Con le nostre attività vogliamo favorire un’integrazione sempre più profonda delle aziende cinesi nel sistema economico italiano, contribuendo alla creazione di valore stabile e duraturo. Allo stesso tempo, manteniamo un dialogo costante con la Cina, seguendo con attenzione l’evoluzione delle relazioni tra i due Paesi. Guardando al futuro, UNIIC continuerà a promuovere dialogo, opportunità e fiducia reciproca.”