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Rapporto Annuale  Stampa Invia
 

Il Rapporto Annuale della Fondazione risponde all’esigenza di fornire uno strumento alle imprese italiane che si affacciano al mercato cinese, che stanno valutando le strategie d’ingresso oppure che sono già presenti con investimenti in Cina e che necessitano perciò di informazioni aggiornate e di prospettiva. L’originalità - e qui sta il contributo della Fondazione - è che si tratta di un rapporto di carattere previsionale, non una mera fotografia dello status quo. Tuttavia, l’osservazione di tendenze storiche ed una solida conoscenza del contesto attuale ci hanno consentito di sviluppare e proporre gli scenari qui esposti. Fino a poco tempo fa la Cina rappresentava soprattutto una piattaforma di produzione, approvvigionamento ed esportazione, oggi è sempre più rilevante quale fonte di investimenti diretti esteri e per il fatto che vi risiede una popolazione dinamica ed imprenditoriale che rappresenta un quinto del pianeta ed ha la possibilità di studiare, viaggiare, investire e lavorare all’estero.

Per informazioni sul Rapporto Annuale scrivere a savoldi@italychina.org

"La Cina nel 2016" 

Milano, 10 maggio 2016 – La Fondazione Italia Cina presenta il suo nuovo Rapporto Annuale “La Cina nel 2016. Scenari e prospettive per le imprese”, il rapporto previsionale che raccoglie ricerche, analisi di rischio e previsioni nel breve-medio periodo sulla Cina. Il Rapporto è elaborato dal CeSIF, il Centro Studi per l’Impresa della Fondazione Italia Cina, ed è curato da Alberto Rossi e Filippo Fasulo.

La settima edizione del Rapporto è stata presentata oggi nell’Auditorium di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza (via Pantano 9, Milano) dal Presidente della Fondazione Italia Cina Cesare Romiti, insieme a Chiara Fanali, Responsabile Area Mercato e Internazionalizzazione di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, Alberto Rossi, Responsabile Marketing e Analista CeSIF – Centro Studi per l’Impresa, Fondazione Italia Cina, Giulio Finzi, Segretario Generale Netcomm, Enrico Toti, Responsabile China Desk Nctm, Stefano Rizzi, Country Manager Italia Global Blue, Alfredo Cerciello presidente Nordmeccanica Cina e Massimo Gianolli, Presidente La Collina dei Ciliegi. La presentazione di quest’anno è stata sponsorizzata da P&P, società di consulenza fondata a Hong Kong.

“Per lavorare con un Paese che vive una fase di transizione così importante, è quanto mai necessario essere in possesso di uno strumento conoscitivo, indispensabile per guidare le operazioni di chi oggi lavora a stretto contatto con la Cina, così come per chi ambisce a farlo – ha dichiarato Cesare Romiti, Presidente della Fondazione Italia Cina –. Alle difficoltà negli scambi commerciali corrisponde spesso un vero e proprio deficit culturale riguardo alla Cina, ed è per questo che la Fondazione porta avanti il suo impegno anche sugli aspetti formativi e informativi che riguardano il Paese. E il nostro lavoro nella redazione di questo Rapporto – che negli anni è diventato la più importante guida al mercato cinese per le imprese italiane – lo dimostra”.

L’edizione 2016 del Rapporto Annuale è composta da 430 pagine, 309 grafici, 56 tra tabelle e box. La pubblicazione prevede nove sezioni: le prime quattro riportano un’analisi di rischio Paese da un punto di vista politico, macroeconomico e di business environment. La sezione successiva espone le principali implicazioni ed opportunità, anche settoriali, per le imprese estere ed in particolare italiane, ma anche per l’Italia come Paese. Nello specifico sono analizzati nove settori: alimentare, sanitario, retail, lusso, energia, ambiente, chimica, macchinari e automotive, con esempi di riferimento di società italiane in Cina. Una importante novità è racchiusa nel capitolo sei che racchiude una disamina dell’attrattività delle 31 province cinesi, secondo il ranking elaborato dall’Indicatore di attrattività delle province cinesi per le imprese italiane, China Indicator of Provincial Business Attractiveness (CIBA), sviluppato dalla Fondazione Italia Cina insieme all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Nel settimo capitolo si affrontano i temi legati a regolamentazioni e fiscalità, mentre l’ottavo racconta le opportunità in Italia provenienti dalla Cina: turismo cinese e shopping; investimenti e incoming di studenti. Nell’ultima sezione, l’appendice, vengono infine riportati i dati provinciali, con le previsioni per il prossimo quinquennio 2016-2021.
  

"La Cina nel 2015" 

Rimangono enormi opportunità in Cina ma è finita l'età dell'oro delle multinazionali. 

La valuta cinese, apprezzatasi sull'euro, potrà frenare il calo dell'export italiano in Cina etrainerà gli investimenti cinesi in Italia

Milano, 22 Aprile 2015 – La Fondazione Italia Cina presenta il suo nuovo Rapporto Annuale La Cina nel 2015. Scenari e prospettive per le imprese”, il rapporto previsionale che raccoglie ricerche, analisi di rischio e previsioni nel breve-medio periodo sulla Cina. Il Rapporto è elaborato dal CeSIF, il Centro Studi per l’Impresa della Fondazione Italia Cina,ed è curato da Thomas Rosenthal e Alberto Rossi.

La sesta edizione del Rapportoè stata presentata mercoledì 22 aprile, alle 16.30, nella Sala Pirelli del Palazzo della Regione (via Filzi 22, Milano) dal Presidente della Fondazione Italia Cina Cesare Romiti, insieme a Jan Borgonjon, PresidenteInterChina Consulting; Domenico Appendino, Vice Presidente Esecutivo Prima Industrie; Julio Gonzalez, Direttore Regionale Risorse Umane Tenaris Asia Pacific; Thomas Rosenthal, Direttore Centro Studi per l’Impresa Fondazione Italia Cina; Luca Forte, Membro del CdA Eldor Alessia Pastori, Partner GOP.

Segnaliamo che il dato dell’export cinese in Italia nel primo trimestre del 2015 è pari a 6,45 miliardi di dollari Usa, +2,31% rispetto al primo trimestre del 2014; il dato dell’export italiano in Cina per lo stesso periodo è di 4,01 miliardi di dollari Usa, -10,12% rispetto al 2014. Questo calo è determinato da una domanda interna cinese in contrazione, che solo in parte verrà compensata da un euro sensibilmente deprezzato nei confronti del renminbi. Si potrà assistere anche quest’anno alla crescita del deficit commerciale italiano, così come nel 2014, dopo tre anni in cui quest’ultimo era andato riducendosi.

Secondo il Presidente della Fondazione Italia Cina, Cesare Romiti: “Il Rapporto Annuale del CeSIF, il nostro Centro Studi per l’Impresa, si è rivelato ogni anno di più uno strumento conoscitivo fondamentale per guidare le operazioni e orientare le decisioni degli operatori italiani in Cina. Mi preme sottolineare che le opportunità non sono necessariamente da ritrovare in Cina ma possono venire dalla Cina: occorre da parte dell’Italia creare le condizioni affinché queste opportunità - maggiori afflussi di capitali cinesi, un numero più cospicuo di studenti e turisti - possano essere colte dal nostro Paese e dalle sue imprese.In questo senso, l’Expo potrà essere una piattaforma per creare nuove relazioni e giungere a firmare accordi e contratti.”

Secondo Thomas Rosenthal, Direttore del CeSIF: “La Cina oggi non cresce più come prima: cresce più lenta in aggregato ma, più importante, cresce in maniera difforme. Ci sono settori emergenti (ad es. il settore dei veicoli ecologici) che crescono rapidamente, altri che hanno raggiunto maturità (industria pesante) ed altri ancora che vedono una contrazione (immobiliare). All'interno dei macro settori ci possono essere subsettori in controtendenza. Il Governo continua ad avere una politica industriale attiva, sempre più mirata e sofisticata: per comprendere le dinamiche del proprio settore, occorre quindi guardare alle misure restrittive o incentivanti delle autorità nei confronti dei diversi settori”.

L’edizione 2015 del Rapporto Annuale è composta da 332 pagine, 183 grafici, 85 tra tabelle e box.La pubblicazione prevede otto sezioni: le prime quattro riportano un’analisi di rischio Paese da un punto di vista politico, macroeconomico e di business environment. Le due sezioni successive espongono le principali implicazioni ed opportunità, anche settoriali, per le imprese estere ed in particolare italiane, ma anche per l’Italia come Paese. Nello specifico sono analizzati otto settori: alimentare, sanitario, retail, lusso, energia, ambiente, chimica, macchinari e automotive; in molti di questi sono presenti esempi di riferimento di società italiane in Cina. Infine, il settimo capitolo racchiude le opportunità in Italia provenienti dalla Cina: turismo cinese e shopping; investimenti; incoming di studenti. In appendice vengono inoltre riportati per la prima volta i principali dati macroeconomici e i fattori di attrattività delle singole province cinesi, così come rilevato dall’Indicatore di attrattività delle province cinesi per le imprese italiane, China Indicator of Provincial Business Attractiveness (CIBA), sviluppato dalla Fondazione Italia Cina insieme all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

"La Cina nel 2014"

 
 
 
 
Presentazione Rapporto Annuale 2014

Milano, 16 aprile 2014 Avrà luogo presso la sede di Assolombarda la presentazione del quinto rapporto annuale della Fondazione, "La Cina nel 2014. Scenari e prospettive per le imprese". L'evento avrà luogo nella mattinata di mercoledì 16 aprile dalle ore 9.30 presso la Sala Falck. Parteciperanno: Cesare Romiti, Presidente Fondazione Italia Cina; Michele Angelo Verna, Direttore Generale Assolombarda; Thomas Rosenthal, Direttore Centro Studi per l’Impresa Fondazione Italia Cina, Lisa Wang, Regional Manager Europe InterChina Consulting, Alessandro Ciambrone, Amministratore Delegato Global Blue Italia s.r.l., Enrico Toti, Responsabile China Desk Studio Legale NCTM, Pietro Maria Brunetti, Direttore delle Relazioni Esterne ed Istituzionali Ferrero, Mauro Margherita, Managing Director Angelantoni Test Technologies, Elena Salda, Vicepresidente Gruppo CMS. Modera: Giuliano Noci, Prorettore del Polo territoriale cinese Politecnico di Milano. Per iscrizioni: savoldi @italychina.org

 

Presentazione Rapporto Annuale 2013

Milano, 22 aprile 2013 - Il rapporto raccoglie ricerche, analisi di rischio e previsioni nel breve-medio periodo sulla Cina, e risponde all’esigenza di fornire uno strumento alle imprese italiane che si affacciano al mercato cinese, che stanno valutando le strategie d’ingresso oppure che sono già presenti con investimenti in Cina e che necessitano perciò di informazioni aggiornate e di prospettiva sulla politica, l’economia, il business environment e le opportunità nei seguenti settori: ambiente ed energie pulite, sanitario, alimentare e bevande, macchinari, automotive, retail e distribuzione, beni di lusso, chimico. La presentazione si è tenuta lunedì 22 aprile alle ore 9.00 a Milano presso UniCredit, in Via San Protaso 3. Alla presentazione sono intervenuti: Vittorio Ogliengo,Head of Corporate & Investment Banking Italy, Co-Head of Global Financing and Advisory, UniCredit, Mario Zanone Poma, Vice Presidente Fondazione Italia Cina, Thomas Rosenthal, Direttore CeSIF - Centro Studi per l’Impresa, Fondazione Italia Cina, Alessandra D’Autilia, Cross Border Business Management Italy Foreign Network, UniCredit, Rosario Zaccà, Managing partner Milano - Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners, Alessandro Ciambrone, Vice President Global Blue - Refund Operation, Amedeo Spinelli, Presidente L’isolante K-Flex, Roberto Porro, General Manager Lamberti Group. 

     

Presentazione Rapporto Annuale 2012

Milano, 27 Marzo - La Fondazione Italia Cina presenta il "Rapporto Annuale 2012: Scenari e prospettive per le imprese." presso Assolombarda, Via Pantano 8, Milano, martedì 27 marzo alle ore 16.15. Alla presentazione interverranno: Cesare Romiti, Presidente Fondazione Italia Cina; Alberto Meomartini, Presidente Assolombarda; Lisa Wang, InterChina Consulting; Thomas Rosenthal, Direttore CeSIF, Centro Studi per l’Impresa della Fondazione Italia Cina; Tomas Mostany, Country Manager Global Blue Italia; Enrico Toti, NCTM Studio Legale Associato. Per iscrizioni e informazioni: lavezzoli@italychina.org

Roma, 6 Giugno - La Fondazione Italia Cina ha  presentato anche a Roma il "Rapporto Annuale 2012: Scenari e prospettive per le imprese" , in collaborazione con SIMEST presso la Sala Longhi di Unioncamere, in Piazza Sallustio, 21, Sono intervenuti Ferruccio Dardanello, Presidente Unioncamere; Giancarlo Lanna, Presidente Simest; Cesare Romiti, Presidente Fondazione Italia Cina; interverranno Alberto Castronovo, Head Multilateral Fiance, Simest, Thomas Rosenthal Direttore CeSIF, Centro Studi per l’Impresa della Fondazione Italia Cina; Enrico Toti, Responsabile China Desk NCTM Studio Legale Associato e Paola Gennari Santori, Amministratore di Officina Etica; Alberto Pacifici, Presidente di Meccanotecnica Umbra. Per informazioni e iscrizioni: lavezzoli@italychina.org

 

Presentato il Rapporto Annuale 2011 della Fondazione Italia Cina "La Cina nel 2011. Scenari e Prospettive per le imprese" presso Assolombarda. Per informazioni su come ricevere una copia del Rapporto Annuale 2011 scrivere a picchio@italychina.org

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Fonte : agichina24.it