Pubblicazioni 2010

10/12/2010

Mondo Cinese

Italia e Cina, la svolta - numero 144

Ricorrono quest’anno i quarant’anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina (1970-2010). Una data che assume un valore simbolico se rapportata a quella anagrafica della vita umana, evidenziandone la maturità, ma limitativa se riferita ai rapporti plurisecolari tra Italia e Cina, Paesi che sono comunemente identificati come le culle delle due civiltà, occidentale e orientale.
Celebrando l’anniversario, e Mondo Cinese lo fa con questo numero monografico, è immediato il richiamo ad alcune realtà che in questi quarant’anni hanno avuto un ruolo significativo nelle relazioni tra Italia e Cina e di cui il sen. Vittorino Colombo fu il principale animatore: l’Istituto Italo-Cinese, la Camera di Commercio Italo-Cinese e la stessa rivista Mondo Cinese.
Senza alcun dubbio, queste tre istituzioni hanno contribuito in questi quarant’anni a determinare e a caratterizzare la storia delle relazioni tra Italia e Cina per gli aspetti politici, economici, culturali e scientifici.

Celebrando l’anniversario, e Mondo Cinese lo fa con questo numero monografico, è immediato il richiamo ad alcune realtà che in questi quarant’anni hanno avuto un ruolo significativo nelle relazioni tra Italia e Cina e di cui il sen. Vittorino Colombo fu il principale animatore: l’Istituto Italo-Cinese, la Camera di Commercio Italo-Cinese e la stessa rivista Mondo Cinese.Senza alcun dubbio, queste tre istituzioni hanno contribuito in questi quarant’anni a determinare e a caratterizzare la storia delle relazioni tra Italia e Cina per gli aspetti politici, economici, culturali e scientifici. Dagli incontri con i leader cinesi, nazionali e provinciali, alle missioni economiche e culturali, ai gemellaggi tra città italiane e cinesi, ai convegni, alle pubblicazioni, agli eventi artistici, l’Istituto Italo-Cinese e la Camera di Commercio Italo-Cinese hanno avuto un ruolo creativo e attuativo.
Nel 2003, anche per incidere più adeguatamente al miglioramento di queste relazioni, un altro soggetto, la Fondazione Italia Cina, è stata creata dal Presidente Cesare Romiti, conservando quelle idealità, autonomia e concretezza volute dal sen. Vittorino Colombo quando fondò l’Istituto Italo-Cinese e durante la sua Presidenza alla Camera di Commercio Italo Cinese.
In questo quarantennio, la rivista Mondo Cinese (1973), attraverso i suoi 143 numeri pubblicati, ha contribuito ad accrescere la conoscenza dei temi che riguardano la storia, la politica, la filosofia, la letteratura, l’arte, la lingua, l’economia della Repubblica Popolare Cinese.

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Leggi l’editoriale

Indice

Editoriale
Alcide LUINI

RELAZIONI INTERNAZIONALI
Guido SAMARANI- La “riscoperta” cinese del mondo

DIRITTO

Renzo CAVALIERI - Il diritto cinese in Italia

ECONOMIA E MANAGEMENT

Marco MUTINELLI - Gli investimenti italiani: contesto, tendenze e prospettive

SCIENZA E TECNOLOGIA

Plinio INNOCENZI - Le relazioni scientifiche bilaterali tra Italia e Cina

OSSERVATORIO
Elena CEDROLA - Faam Group: una storia imprenditoriale di successo

I PROTAGONISTI

Attilio Massimo IANNUCCI - Riflessioni su quarant’anni di cooperazione
Corrado CLINI - Il partenariato ambientale Italia-Cina per il futuro sostenibile
Francesco PROFUMO - Il Politecnico di Torino: università internazionale per il territorio
Franco CUTRUPIA - Uno sguardo al passato pensando al futuro
Dardanio MANULI - Storia di un imprenditore che non amava la Cina
Stefano COLLI LANZI - Luca VALSECCHI - Gi Group in Cina: lo sviluppo del mercato del lavoro e delle professionalità
Rosario ALESSANDRELLO - La mia Cina
Giuliano NOCI - Una sfida difficile ma possibile per l’industria italiana

SEGNALIBRO
“I fondi sovrani”, di Alberto QUADRIO CURZIO e Valeria MICELI a cura di Giorgio PRODI

In Fondazione

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